A Natale via libera alla frutta secca

 

 

Con l’avvicinarsi delle feste di Natale le case degli italiani si riempiono sempre di frutta secca da mangiare tra un pranzo luculento ed un cenone abbondante. Per frutta secca intendiamo innanzitutto la frutta a guscio come mandorle, noci e pistacchi, spesso sconsigliata nelle diete ipocaloriche perchè l’ apporto di calorie che fornisce è notevole, va comunque assunta perchè garantisce al nostro organismo nutrienti molto preziosi. Le noci ed i pistacchi sono una indispensabile fonte di proteine e fibre utili per coloro che soffrono di stipsi, antiossidanti e vitamina E che contrastano l’ invecchiamento cutaneo, ma anche steroli vegetali utili per coloro che sono affetti da malattie cardiocircolatorie. I pistacchi apportano anche fosforo, potassio e magnesio che contrastano gli effetti della stanchezza, riducono la pressione arteriosa – facendo dilatare i vasi sanguigni- alleviano i crampi.

Accanto alla frutta a guscio troviamo anche quella essiccata, si pensi ad esempio alle prugne secche che sono fonte di sodio e potassio e regolano l’equilibrio elettrolitico mantenendo la pressione sanguigna su livelli regolari. Le mele essiccate, infine, contengono fitonutrienti efficaci contro i tumori, ma anche ricchi di ferro per combattere l’anemia.

Quindi questo Natale largo consumo di frutta secca.

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