Camminare e tenersi in forma con minor fatica

 

Sapevate che ad alta quota la composizione atmosferica è diversa ed è in grado di stimolare una maggiore ossigenazione dei tessuti? Il nostro corpo oltre i 1000 metri produce più globuli rossi, di conseguenza i muscoli ricevono una quantità superiore di ossigeno rispetto a quando ci si trova a quote basse, la maggiore produzione di globuli rossi  ci aiuterà a  camminare con meno fatica. Inoltre camminare lungo percorsi montani, spesso in salita, porta ad eliminare gli accumuli adiposi perché l’energia impiegata sfrutta le riserve dei grassi a differenza della corsa in piano dove ad essere bruciati sono i carboidrati.

Ulteriore benefici derivanti dall’altitudine riguardano in particolare i soggetti allergici, ad alta quota infatti il tasso di umidità scende di molto e questo rende impossibile la vita degli acari della polvere. In montagna è possibile riscontrare anche una riduzione dei valori della pressione sanguigna con effetti positivi per coloro che soffrono di malattie cardiache ed ischemiche, anche se all’inizio la fatica sembra eccessiva dopo poco la soglia aerobica viene superata e camminare sarà solo un piacere.

Se poi pensate che camminare lungo sentieri silenziosi , dai colori ed odori avvolgenti spinge il cervello a produrre serotonina (l’ormone della felicità) non resta altro che indossare scarpe comode e tuffarsi in mezzo alla natura!

 

 

 

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