Le allergie del XX secolo

 

 

Quanti di voi soffrono di allergie? Questi fastidi sono causati da sostanze dette allergeni, ancora ignote sono le caratteristiche chimico, fisiche o biologiche che le accomunano ma quello che è certo è che polline, muffa, polvere, ma anche cibo, farmaci e punture di insetti provocano disturbi banali come prurito, tosse ed arrossamenti ma anche gravi problemi respiratori.

Ambienti sempre più asettici e smog sono oggi le principali fonti di allergie a differenza di 15-20 anni fa in cui a causare tali fastidi era in primis la predisposizione genetica.

Quando gli allergeni entrano in contatto con il sistema immunitario questo produce dei particolari anticorpi in modo asintomatico, ovvero senza che la persona lo avverta; quando si verifica un nuovo contatto si sviluppa la fase infiammatoria che può divenire anche cronica in caso di contatti ripetuti.

Per alleviare i sintomi si trovano in commercio svariati prodotti antistaminici e a base di cortisone. Allo stato attuale l’unico modo che si conosce per evitare episodi allergici consiste semplicemente nel non entrare in contatto con gli allergeni e per fare ciò è indispensabile diagnosticare in tempi brevi gli allergeni a cui si è sensibili sopratutto per non incorrere in episodi di shock anafilattico che per essere superati necessitano di procedure mediche di emergenza con somministrazione di adrenalina.

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