Volontariato e non solo: le Banche del tempo

 
Più di 8000 utenti registrati con più di 7000 competenze , sono questi i dati delle Time Banking. Ma di cosa si tratta? E’ una tendenza che si sta diffondendo a macchia d’olio: pensa a cosa sei capace di fare e metti il tuo talento a disposizione degli altri sotto forma di monte ore, senza compenso, la controprestazione sarà l’attività di cui avrai bisogno e quando ne avrai bisogno.
Esponi le tue competenze in modo appetibile, gli utenti prenderanno visione di ciò che offri (lavori manuali, baby sitter, lezioni private fino alle consulenze di liberi professionisti) e se sarai convincente il gioco è fatto!
Sei un giovane avvocato che vuole farsi strada? La concorrenza è tanta ma entrando nella piazza virtuale delle Time Banking potrai offrire il tuo lavoro e renderti visibile per il futuro del tuo mestiere. Hai un hobby in cui riesci ad eccellere, rendilo fruttifero. Non sono solo queste le motivazioni che hanno reso possibile la creazione delle Banche del tempo, ma anche scopi umanitari legati a filo stretto al volontariato.
In una società sempre più digitalizzata ma spesso in crisi economica le attività delle Banche del Tempo (che non possono non farci pensare a quando nell’antichità gli scambi avvenivano sotto forma di baratto) servono a far riscoprire il valore del tempo e per garantire prestazioni a costo zero. Sarà questo il futuro?

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