La cervicale o meglio la cervicalgia

 

 

La colonna vertebrale è facilmente soggetta ad attacchi che causano dolori fastidiosi e talvolta invalidanti. Non solo il mal di schiena ma soprattutto “la cervicale” sono fastidi frequenti. Il freddo, l’ eccessiva umidità dell’ aria, ma anche movimenti scorretti sviluppano questa patologia dolorosa. In alcuni casi invece, dietro questi disturbi non ci sono fattori casuali ma delle vere e proprie patologie: protusioni o ernie in primis ma anche la cattiva postura, spesso legata ad una vita sedentaria ci porta a rimanere “bloccati”.

Quando il dolore è in una fase acuta sarà opportuno prendere medicinali che combattano l’ infiammazione, per il resto è indispensabile agire preventivamente.

  • Prima di tutto è fondamentale dormire in un letto che supporti correttamente la colonna vertebrale con doghe in legno di dimensioni che varino a seconda della parte del corpo che devono sorreggere e con un materasso di medio spessore in modo che segua l’andamento della base del letto. Dormire preferibilmente a pancia in su e mai a pancia sotto.
  • In ufficio, per chi sta molto seduto bisogna evitare di flettere troppo il capo protraendosi in avanti è invece preferibile poggiarsi allo schienale della sedia e con i gomiti poggiati, fare delle pause alzandosi.
  • Praticare attività sportive che irrobustiscano il busto o, meglio ancora, affidarsi a personale specializzato in ginnastica posturale.
  • Ultimo fattore da non sottovalutare è lo stress, quando siamo stressati tendiamo a respirare con la parte superiore del tronco (respirazione clavicolare) e questo si ripercuote sul tratto cervicale. Sarebbe quindi opportuno esercitarsi a praticare la respirazione diaframmatica.

 

 

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